A Corbara la consegna del Premio “AMIRA Progress”

Riconoscimento al presidente dell’Associazione Dorso, Nicola Squitieri per l’opera di divulgazione culturale svolta tra le nuove generazioni.

Promosso dalla Sezione Napoli-Campania dell’Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi 

La sezione AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi) Napoli Campania con il suo Fiduciario Dario Duro e l’intero direttivo, d’intesa con il Presidente nazionale Valerio Beltrami, ha istituito il Premio “AMIRA Progress” 2022.   L’AMIRA ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere ed incentivare i giovani a una migliore formazione, riqualificazione e aggiornamento, per la professionalità che vorranno acquisire ed esprimere al fine di essere meritori personalmente di una sempre più attenta e valida accoglienza ed ospitalità offerta al turista, tanto da rendere la nostra Italia sempre più apprezzata nel mondo. 

Il presidente dell’Associazione Dorso, Nicola Squitieri, premiato dal Rettore dell’Università di Napoli “Federico II”, Matteo Lorito

L’evento, che ha avuto come tema la “Valorizzazione delle Eccellenze territoriali e dell’Ospitalità” si è svolto presso  la  “Tenuta Corte di San Lorenzo” a Corbara  (Salerno), mercoledì 2 marzo ed ha ricevuto tra i numerosi Patrocini, anche quello delle istituzioni: Regione Campania, Comune di Napoli e Università degli studi di Napoli “Federico II”. L’incontro,  dopo  un cocktail di benvenuto, ha visto la presentazione e la consegna dei riconoscimenti cui è seguita  una cena in onore dei premiati. A conclusione della serata si è tenuto un incontro con Francesca Dati, referente della sede territoriale di Napoli  della Onlus “Lega del Filo d’Oro” per la presentazione, insieme all’autrice, del libro “Atta 929, la storia di Gaia nel formicaio” scritto da Isabella Sorgente, delegata nazionale delle AMIRINE; libro che verrà posto in vendita e il cui ricavato andrà devoluto a iniziative benefiche della Lega del Filo d’Oro”. Nel corso della serata sono stati anche raccolti fondi per l’emergenza Ucraina. Il premio Amira è costituito da un artigianale, simbolico, storico e classico attrezzo utilizzato anche dai maître nel tipico gesto del Flambè, e viene assegnato a persone di spicco che hanno in particolare  dato lustro con il loro impegno nel campo della formazione delle nuove generazioni. Destinatari di questa prima edizione del Premio Amira, che sono stati consegnati dal rettore dell’Università di Napoli ”Federico II”, Matteo Lorito, dal presidente nazionale dell’Amira, Valerio Beltrami e da altri esponenti del mondo istituzionale, economico e culturale, sono stati: Marino Niola, full professor of cultural anthropology, condirettore medeatresearch-centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea, presidente comitato di indirizzo della Fondazione FICO di Bologna, Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, Nicola Squitieri, fondatore e presidente dell’Associazione Internazionale “Guido Dorso” promotrice del premio omonimo  assegnato annualmente in Senato a personalità di spicco del nostro Mezzogiorno, giunto alla sua 43 edizione, nonchè direttore della rivista cartacea ed oggi anche OnLine “Politica Meridionalista” che nel 2022 festeggerà i suoi 50 anni di vita; Domenico (Mimmo) Falco, presidente Corecom,, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e past vice presidente nazionale dello stesso Ordine; Vito Amendolara, presidente Osservatorio Dieta Mediterranea, esperto della sicurezza alimentare e ambientale, past assessore alle Politiche Agricole della Regione Campania; Tiziana Sirna, presidente  dell’Associazione nazionale Doc Italy;  Reggina Palomba, vice Preside dell’Istituto Alberghiero di Vico Equense; Rosa Praticò, presidente delle “Donne che fanno impresa” Napoli provincia;  Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno;. Gianfranco Testa, urologo, ed anche titolare de “Il Mulino della Signora” il Luxury country house di Sturno (Av), dove con passione per il territorio ha dato vita alla produzione dell’eccellente olio EVO dell’Irpinia monocultivar “Ravece”; Raffaele Beato già presidente dell’ERSAC e ex docente all’Università di Fisciano (Sa);  Rosario Lopa, portavoce  della Consulta nazionale agricoltura e turismo; Piero Ferretti, imprenditore e docente istituti alberghieri, Avellino e Benevento ed. Eugenio Gervasio, presidente del MAVV Museo dell’Arte, del Vino e della Vite.

La Premiazione

L’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) è nata nel 1955 presso il Ristorante SAVINI di Milano, su idea del comm. Guido FERNIANI, che ne era all’epoca il direttore di sala ed è stata creata per valorizzare e mantenere elevato il suo prestigio nella professione. L’iscrizione dei soci è regolata dalle norme dello statuto vigente.
Attuale Presidente Nazionale è Valerio BELTRAMI, che è in carica dal novembre 2016 ed è stato recentemente riconfermato in questo ruolo per il prossimo quadriennio.
La sede legale è a Milano, in Via G. B. Sammartini 35. L’AMIRA è un’Associazione che può contare su un’organizzazione di Sezioni su scala nazionale, ed alcune rappresentanze estere, che raggruppano alcune migliaia di soci, cifra non elevatissima, data la severità dei requisiti richiesti ai nuovi associati. L’AMIRA, con il suo motto: la cortesia non costa niente e rende molto, fa sue la cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità, vere risorse turistiche. In seno all’associazione è presente un centro di aggiornamento professionale che serve ad aggiornare i maitres sulle nuove tecniche sia di direzione che di gestione per tutto quello che di nuovo possa offrire il settore della gastronomia e dei vini, cioè dell’alimentazione in genere, non escludendo l’ospitalità per quel che riguarda l’aggiornamento delle nostre aziende sia di ristorazione che alberghiera
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L’associazione è riconosciuta giuridicamente con D.P.C.M. del 7-07 1994 G.U. 1/10-94 ed è la sola associazione italiana che può far parte dell’Unione Internazionale dei Maître d’Hotel.