
Dal 13 giugno al 13 luglio la 7°edizione Di “Pompeii theatrum mundi”
Prenderà il via il prossimo 13 giugno la settima edizione del “Pompeii theatrum mundi”, la rassegna di teatro tra le maggiori e le più attese dei festival. Fino al 13 luglio verranno presentati al teatro grande del parco archeologico di Pompei quattro spettacoli firmati da importanti registi e artisti della scena nazionale e internazionale. La rassegna è stata presentata presso il ministero della Cultura dai suoi principali promotori: il teatro di Napoli-Teatro nazionale diretto da Roberto Andò e presieduto da Luciano Cannito, dal direttore del parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel con il sostegno del ministero della Cultura, del Comune di Napoli, della Regione Campania e della Città metropolitana di Napoli. Quattro le opere che verranno presentate: Odissea cancellata di Emilio Isgrò con la regia di Giorgio Sangati; De rerum natura di Fabio Pisano con la regia di Fabio Iodice ; Edipo re di Sofocle con la regia di Andrea De Rosa e Fedra, Ippolito portatore di corona di Euripide con la regia Paul Curran. La rassegna di Pompei – ha sottolineato Roberto Andò – continua ad offrire visioni che nel nome del teatro sappiano declinare le tensioni del tempo in cui viviamo. La programmazione proposta quest’anno – ha affermato Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli – è ancora una volta in grado di costruire ponti e coniugare passato, presente e futuro nella rilettura dei grandi classici del teatro. Per il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano la rassegna di Pompei registra quest’anno un felice incontro tra il nostro grande e straordinario patrimonio artistico e la cultura, quella essenza della cultura occidentale che è presente nei lavori che andranno in scena. Pompei poi – ha ricordato il ministro Sangiuliano – sarà anche al centro dell’attenzione mondiale con la riunione, a settembre, dei ministri del G7 della Cultura.


Nicola Squitieri, nato a Napoli, avvocato, giornalista professionista, ha maturato molteplici esperienze nel campo dei media lavorando con numerose testate tra cui “Il Tempo”, “Il Mattino”, “Roma”, “Napoli-Notte”, “Rai Campania”, “Corriere di Napoli”, Agenzia ASCA. Già direttore responsabile della Rivista Economica “Mezzogiorno d’Europa” edita dall’Isveimer del gruppo Banco di Napoli, ha fondato negli anni settanta la rivista “Politica Meridionalista. Civiltà di Europa” di cui è direttore responsabile. Ha collaborato presso importanti Istituzioni in ruoli chiave, tra cui si citano la Regione Campania e la Presidenza della Repubblica.
Per oltre cinquant’anni è stato tra i protagonisti delle battaglie culturali e civili per il riscatto del Mezzogiorno. Ha fondato nel 1970 il Premio Internazionale “Guido Dorso”, promosso dall’omonima Associazione di cui è Presidente. L’iniziativa, giunta alla sua XLI edizione, si tiene annualmente sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, presso il Senato da cui è patrocinata insieme al CNR, all’Università di Napoli “Federico II” e ad alcune tra le più prestigiose università straniere.
Quale segno di apprezzamento per l’opera di divulgazione culturale svolta, in particolar modo, tra le nuove generazioni, delle tematiche legate al processo di sviluppo delle aree meridionali, è stato insignito di vari riconoscimenti tra i quali, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.