
Ancora un alto richiamo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sull’autonomia differenziata all’esame della Camera dei Deputati. “Lo sviluppo della Repubblica – ha detto il Capo dello Stato in occasione della Festa del Lavoro parlando in Calabria – ha bisogno del rilancio del Mezzogiorno. E’ appena il caso di sottolineare come una crescita equilibrata e di qualità del Sud d’Italia assicuri grande beneficio all’intero territorio nazionale. Una separazione delle strade tra i territori del Nord e i territori del Meridione – ha ammonito Mattarella – recherebbe gravi danni agli uni e agli altri”. Ancora una volta il Presidente della Repubblica ha cosi ribadito che l’autonomia differenziata deve avvenire necessariamente entro i limiti del dettato costituzionale, quel dettato di cui Lui è il più alto garante nel nostro Paese. Ciò vuol dire anche in concreto che il Paese dovrà continuare a sentirsi una comunità solidale e che bisognerà definire prima i livelli essenziali delle prestazioni senza pericolose fughe in avanti capaci soltanto di accentuare le già pesanti differenze tra Nord e Sud. Vogliamo augurarci che questo ennesimo richiamo del Capo dello Stato sia ora finalmente raccolto con la dovuta attenzione da parte della classe politica e che lo stesso processo federalista potrà andare avanti soltanto entro il perimetro del dettato costituzionale. Repetita juvant.

Nicola Squitieri, nato a Napoli, avvocato, giornalista professionista, ha maturato molteplici esperienze nel campo dei media lavorando con numerose testate tra cui “Il Tempo”, “Il Mattino”, “Roma”, “Napoli-Notte”, “Rai Campania”, “Corriere di Napoli”, Agenzia ASCA. Già direttore responsabile della Rivista Economica “Mezzogiorno d’Europa” edita dall’Isveimer del gruppo Banco di Napoli, ha fondato negli anni settanta la rivista “Politica Meridionalista. Civiltà di Europa” di cui è direttore responsabile. Ha collaborato presso importanti Istituzioni in ruoli chiave, tra cui si citano la Regione Campania e la Presidenza della Repubblica.
Per oltre cinquant’anni è stato tra i protagonisti delle battaglie culturali e civili per il riscatto del Mezzogiorno. Ha fondato nel 1970 il Premio Internazionale “Guido Dorso”, promosso dall’omonima Associazione di cui è Presidente. L’iniziativa, giunta alla sua XLI edizione, si tiene annualmente sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, presso il Senato da cui è patrocinata insieme al CNR, all’Università di Napoli “Federico II” e ad alcune tra le più prestigiose università straniere.
Quale segno di apprezzamento per l’opera di divulgazione culturale svolta, in particolar modo, tra le nuove generazioni, delle tematiche legate al processo di sviluppo delle aree meridionali, è stato insignito di vari riconoscimenti tra i quali, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.