
Positivo bilancio del 3°Forum ”Verso il Sud” promosso e organizzato a Sorrento da The European House Ambrosetti
Il Mezzogiorno dovrà diventare nei prossimi anni il baricentro delle strategie di crescita, competitività e di cooperazione del Mediterraneo, da periferia a centro. Questo quanto emerso dalla 3°edizione del Forum “Verso il Sud” svoltosi a Sorrento per iniziativa di The European House Ambrosetti. Nelle due giornate di studio, coordinate dal direttore de Il Mattino, Roberto Napoletano e dal vice direttore del Sole-24 ore, Alberto Orioli, sono intervenuti i principali protagonisti italiani e stranieri, a livello politico, economico e imprenditoriale, che hanno analizzato i mutamenti geopolitici che testimoniano la crescente rilevanza strategica del nostro Mezzogiorno nell’area mediterranea. Gli obiettivi da perseguire per realizzare strategie di crescita delle regioni meridionali nel quadro euro-mediterraneo sono stati indicati nel Libro Bianco realizzato anche quest’anno da Ambrosetti e presentati da Valerio Delli Molli, ceo The European House Ambrosetti.

Nella ricerca vengono, in particolare, identificate tre sfide: potenziamento delle filiere strategiche, sostenibilità e valorizzazione del capitale umano, transizione energetica e tutela ambientale. L’esigenza di cambiare narrazione sul presente e soprattutto sul futuro del Sud Italia è stata ribadita da molti degli interventi degli stessi relatori del Forum: ad iniziare dl ministro per il PNRR, la Coesione, il Sud e gli Affari Europei, Raffaele Fitto che ha chiesto al Mezzogiorno di rendersi protagonista del suo futuro e di non lasciarsi andare ad inutili lamentazioni.

E i dati emersi nel corso del Forum confermano un trend di significativi successi: entro il 2030 ci saranno 163 mld di investimenti privati con 495mila occupati nel Sud che diventa la terza regione del Mediterraneo per forza attrattiva. Al Forum di Ambrosetti va dato merito di aver messo il Mezzogiorno al centro dell’asse globale Nord-Sud, una occasione questa – come è stato ribadito nel corso del Forum – non bisognerà perdere ma perseguire con conseguenti decisioni strategiche operative da parte di tutti i protagonisti dello scenario politico-economico-imprenditoriale. Da segnalare, infine, di particolare interesse la proposta dell’istituzione di una Accademia euro-mediterranea che coinvolga le università del Mezzogiorno e l’incontro con gli studenti delle scuole di Sorrento che hanno partecipato all’evento conclusivo “Sorrento incontra il futuro: il Mediterraneo per i giovani” svoltosi presso il Comune di Sorrento con l’intervento del sindaco, Massimo Coppola. Una delegazione degli stessi studenti ha poi partecipato ai lavori del Forum.

Nicola Squitieri, nato a Napoli, avvocato, giornalista professionista, ha maturato molteplici esperienze nel campo dei media lavorando con numerose testate tra cui “Il Tempo”, “Il Mattino”, “Roma”, “Napoli-Notte”, “Rai Campania”, “Corriere di Napoli”, Agenzia ASCA. Già direttore responsabile della Rivista Economica “Mezzogiorno d’Europa” edita dall’Isveimer del gruppo Banco di Napoli, ha fondato negli anni settanta la rivista “Politica Meridionalista. Civiltà di Europa” di cui è direttore responsabile. Ha collaborato presso importanti Istituzioni in ruoli chiave, tra cui si citano la Regione Campania e la Presidenza della Repubblica.
Per oltre cinquant’anni è stato tra i protagonisti delle battaglie culturali e civili per il riscatto del Mezzogiorno. Ha fondato nel 1970 il Premio Internazionale “Guido Dorso”, promosso dall’omonima Associazione di cui è Presidente. L’iniziativa, giunta alla sua XLI edizione, si tiene annualmente sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, presso il Senato da cui è patrocinata insieme al CNR, all’Università di Napoli “Federico II” e ad alcune tra le più prestigiose università straniere.
Quale segno di apprezzamento per l’opera di divulgazione culturale svolta, in particolar modo, tra le nuove generazioni, delle tematiche legate al processo di sviluppo delle aree meridionali, è stato insignito di vari riconoscimenti tra i quali, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.