
Sessanta capolavori del Museo di Capodimonte verranno esposti, nel 2023, al Louvre per sei mesi in occasione della mostra “Naples a Paris.Le Louvre invite le musee de Capodimonte”. In occasione della mostra verrà poi lanciata nella capitale francese una programmazione di cultura napoletana che prevede eventi di cinema, gastronomia e musica con un concerto di Riccardo Muti. Nell’esprimere il suo vivo apprezzamento per l’importante iniziativa, il ministro della Cultura, Dario Franceschini ha affermato che ”la notizia del partenariato tra i musei del Louvre e di Capodimonte riempie di orgoglio il mondo della cultura e l’Italia intera. L’evento offrirà una grandissima occasione per aprire una vera stagione napoletana a Parigi.” Napoli ritroverà così pienamente il suo ruolo centrale di capitale della cultura del Mezzogiorno e dell’intero Mediterraneo grazie anche al vertice dei ministri della cultura dell’area mediterranea voluto proprio a Napoli dal ministro Franceschini. Un evento di grande portata internazionale che ha visto impegnate 40 delegazioni provenienti da 25 Paesi con 42 relatori da tutto il mondo e 74 delegati. Da Napoli è partita anche la proposta dell’istituzione annuale della Capitale della Cultura del Mediterraneo che verrà realizzata nell’ambito dell’Unione Europea e dell’Unione del Mediterraneo. Anche alla luce di questi importanti eventi è’ ora perciò più che mai necessario che le istituzioni tutte (locali e regionali) si rendano conto che il grande patrimonio culturale di identità e memoria di Napoli va adeguatamente salvaguardato e promosso attraverso una nuova stagione di interventi di alto livello che possa rappresentare una occasione determinante anche dello sviluppo del dialogo tra i popoli e della costruzione di nuovi spazi di pace e prosperità.

Nicola Squitieri, nato a Napoli, avvocato, giornalista professionista, ha maturato molteplici esperienze nel campo dei media lavorando con numerose testate tra cui “Il Tempo”, “Il Mattino”, “Roma”, “Napoli-Notte”, “Rai Campania”, “Corriere di Napoli”, Agenzia ASCA. Già direttore responsabile della Rivista Economica “Mezzogiorno d’Europa” edita dall’Isveimer del gruppo Banco di Napoli, ha fondato negli anni settanta la rivista “Politica Meridionalista. Civiltà di Europa” di cui è direttore responsabile. Ha collaborato presso importanti Istituzioni in ruoli chiave, tra cui si citano la Regione Campania e la Presidenza della Repubblica.
Per oltre cinquant’anni è stato tra i protagonisti delle battaglie culturali e civili per il riscatto del Mezzogiorno. Ha fondato nel 1970 il Premio Internazionale “Guido Dorso”, promosso dall’omonima Associazione di cui è Presidente. L’iniziativa, giunta alla sua XLI edizione, si tiene annualmente sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, presso il Senato da cui è patrocinata insieme al CNR, all’Università di Napoli “Federico II” e ad alcune tra le più prestigiose università straniere.
Quale segno di apprezzamento per l’opera di divulgazione culturale svolta, in particolar modo, tra le nuove generazioni, delle tematiche legate al processo di sviluppo delle aree meridionali, è stato insignito di vari riconoscimenti tra i quali, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.