
Gli ultimi 75 anni della storia politica e civile del nostro Paese sono fotografati e ripercorsi attraverso analisi e ricordi inediti nel nuovo libro di Antonio Iodice “Memoria, identità, crisi. Un viaggio tra le istituzioni e il “Paese reale” (Guida editori). Intenso e percorso a vari alti livelli istituzionali l’impegno politico di Antonio Iodice (Premio Dorso 2011) con incarichi di vertice nell’Azione Cattolica, a quello nel Consiglio comunale della città di Giugliano in Campania (città natale di Iodice), al Parlamento europeo e alla Camera dei Deputati passando per gli incarichi nel Partito della Democrazia Cristiana e alla docenza nelle scuole e all’università conclusesi con la presidenza dell’Istituto di studi politici “S. Pio V” di Roma. Politica, società ed economia sono le macro-tematiche oggetto nel volume di un’analisi dettagliata sempre compiuta con il rigore del ricercatore, confortata anche da documenti e dove non mancano possibili indicazioni per il futuro. Ampia e particolarmente ricche di analisi, dati e ricerche sono poi le sezioni del libro dedicate dall’autore al Mezzogiorno e all’Europa auspicata da Iodice sempre più unita e solidale. Va ricordato, in particolare, l’intenso e qualificato impegno scientifico e culturale assolto nel corso di un decennio da Antonio Iodice alla presidenza dell’Istituto di studi politici “S. Pio V” ampiamente riconosciuto dalla giuria del premio “Guido Dorso” che, nel 2011, gli conferì, al Senato della Repubblica, il Premio Dorso per la cultura ricordato anche dall’autore nel volume. Grazie all’impegno di Iodice l’Istituto ha realizzato negli anni una serie di ricerche tese ad analizzare aspetti significativi della storia politica, sociale ed economica del nostro Paese ricevendo l’ambito plauso e apprezzamento da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e delle massime istituzioni dello Stato. Va infine sottolineato e dato merito ad Antonio Iodice che tutte le ricerche e gli studi sono stati condotti con rigore scientifico ma al tempo stesso con un forte intento divulgativo, al fine di non destinarli, come purtroppo avviene sovente, soltanto ad un ristretto pubblico di addetti ai lavori ma ad una sempre più vasta platea di fruitori tra cui in primo piano le nuove generazioni di studenti e ricercatori.


Nicola Squitieri, nato a Napoli, avvocato, giornalista professionista, ha maturato molteplici esperienze nel campo dei media lavorando con numerose testate tra cui “Il Tempo”, “Il Mattino”, “Roma”, “Napoli-Notte”, “Rai Campania”, “Corriere di Napoli”, Agenzia ASCA. Già direttore responsabile della Rivista Economica “Mezzogiorno d’Europa” edita dall’Isveimer del gruppo Banco di Napoli, ha fondato negli anni settanta la rivista “Politica Meridionalista. Civiltà di Europa” di cui è direttore responsabile. Ha collaborato presso importanti Istituzioni in ruoli chiave, tra cui si citano la Regione Campania e la Presidenza della Repubblica.
Per oltre cinquant’anni è stato tra i protagonisti delle battaglie culturali e civili per il riscatto del Mezzogiorno. Ha fondato nel 1970 il Premio Internazionale “Guido Dorso”, promosso dall’omonima Associazione di cui è Presidente. L’iniziativa, giunta alla sua XLI edizione, si tiene annualmente sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, presso il Senato da cui è patrocinata insieme al CNR, all’Università di Napoli “Federico II” e ad alcune tra le più prestigiose università straniere.
Quale segno di apprezzamento per l’opera di divulgazione culturale svolta, in particolar modo, tra le nuove generazioni, delle tematiche legate al processo di sviluppo delle aree meridionali, è stato insignito di vari riconoscimenti tra i quali, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.