Al Sud cresce l’occupazione ma aumenta l’esodo dei giovani
Il Mezzogiorno nel triennio 2021-24 è cresciuto più del Centro-Nord e probabilmente continuerà anche nel 2025. E’ quanto emerge dal Rapporto Svimez 2025 presentato alla Camera dei Deputati. A determinare il cambio di passo sono state, in particolare, le politiche espansive tra cui i bonus per le famiglie nel primo biennio del postCovid, gli incentivi all’edilizia e gli investimenti del PNRR. Il boom dell’occupazione al Sud ha registrato nell’ultimo triennio 100mila giovani in più al lavoro ma anche un aumento dell’esodo con 175mila che emigrano. Nonostante il boom occupazionale il Mezzogiorno – secondo la Svimez – non trattiene i giovani, tra i due trienni 2017-2019 e 2022 – 2024 le migrazioni dei 25-34enni italiani sono aumentate del 10%. Per la Svimez occorre utilizzare ora al meglio le risorse disponibili per consolidare la crescita. E’ necessario in particolare riprogrammare le risorse destinate dalla politica di Coesione (2021-2027) a partire dagli investimenti sul sistema per le risorse idriche e sull’edilizia sociale. Anche al Zes unica ha confermato il trend positivo che andrà portato avanti attraverso un’azione che favorisca in particolare lo sviluppo di filiere realmente strategiche. Secondo il Rapporto Svimez 2025 il Mezzogiorno potrà consolidare ulteriormente la sua crescita utilizzando al meglio gli investimenti programmati anche attraverso un rinnovato impegno da parte della P.A. e degli stessi Comuni meridionali.
