Giuseppe Pirozzi – “Se ti offro di sfogliare la mia terra”: un’indagine sulla scultura come linguaggio di memoria

Giuseppe Pirozzi

La PIMAC – Pinacoteca d’Arte Contemporanea di Montoro ospiterà, dal 7 marzo al 25 aprile 2026, la personale di Giuseppe Pirozzi, dal titolo Se ti offro di sfogliare la mia terra. Frutto di una sinergica collaborazione con l’Associazione Culturale Contemporaneamente APS e MontoroContemporanea, e patrocinata dalla Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee, l’esposizione ‒ curata da Andrea B. Del Guercio ‒ si presenta come un’opportunità unica per immergersi, attraverso la scultura, nel profondo legame che intreccia l’artista con la sua terra d’origine, rivelando un dialogo intimo e incessante tra materia, memoria e paesaggio.

Un percorso che si sviluppa attraverso un ampio e significativo corpus di opere in bronzo e terracotta, espressione materica di emozioni e narrazioni complesse, testimonianza tangibile di un lungo e incessante percorso di ricerca artistica. Ogni scultura emerge da un continuo dialogo tra forma e significato, in cui il gesto dell’artista si fa veicolo di una riflessione profonda sulla natura e sull’esistenza. Il titolo stesso della mostra rappresenta una dichiarazione programmatica, evocando la natura intimista e introspettiva della ricerca di Pirozzi.

L’artista invita lo spettatore a intraprendere un viaggio visivo e sensoriale che attraversa il tempo e a “sfogliare” la sua terra come se fosse un libro, in cui ogni opera diventa una pagina da leggere e interpretare, un frammento di un racconto senza fine, in cui l’umanità si intreccia con il paesaggio, con il trascorrere del tempo e con l’incessante ricerca di sé. Uno spunto per interrogarsi su temi pregnanti, quali il rapporto con l’identità culturale e la memoria storica. In questo tracciato dagli echi emotivi, la terra, dunque, non è solo un luogo fisico, ma anche un simbolo potente che racchiude storie, trasformazioni e radicamenti.

Giuseppe Pirozzi si afferma come uno degli scultori più significativi nel panorama dell’arte contemporanea. La sua ricerca è sempre stata contraddistinta da una connessione profonda con la terra, un rapporto che va oltre la materia e si fa portatore di simboli, storie e valori universali. Le sue opere, esposte in contesti internazionali e acclamate per la loro intensità espressiva, continuano ad affascinare per la loro capacità di fondere tradizione e innovazione.Giuseppe Pirozzi

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