“Neapolis Urbs Vergiliana”: un confronto a più voci sul destino della città

Neapolis-Urbis

Napoli si interroga su sé stessa, oscillando tra la profondità delle sue radici e la spinta verso un futuro sostenibile. Il 9 e 10 marzo 2026, il convegno Neapolis Urbs Vergiliana: Radici, presente, futuro accenderà i riflettori sulle potenzialità inespresse e sulle nuove visioni di sviluppo della città. Il convegno si configura come un’assise scientifica di alto profilo volta a decodificare le direttrici di sviluppo della metropoli partenopea attraverso una lente multidisciplinare. L’evento riprende idealmente il dibattito inaugurato nel 2012 con l’edizione Abyssus Scientiarum, interrogandosi con rigore analitico sul perché la straordinaria densità di poli d’eccellenza del territorio non si sia ancora tradotta in un impatto socio-economico strutturale e sistemico.

La prima giornata, lunedì 9 marzo 2026, si svolgerà presso l’Aula Pessina dell’Università Federico II di Napoli. I lavori inizieranno con l’apertura e i saluti istituzionali del Rettore Matteo Lorito, del Sindaco Gaetano Manfredi, di Arturo De Vivo (SSM), di Ciro Costagliola (Direttore del Dipartimento di Neuroscienze) e di Andrea Mazzucchi (Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici). Dopo l’introduzione curata da Marisa Squillante e Massimo Squillante, la sessione scientifica entrerà nel vivo con Chiara Renda, che introdurrà Andrea Mazzucchi per una relazione sulla transizione digitale degli studi filologici.

Massimo Squillante

Seguirà Arturo De Vivo, con l’intervento di Carlo Rescigno dedicato al “Golfo delle Sirene”, mentre Francesco Tafuri presenterà Leopoldo Angrisani, il quale discuterà il risveglio di Parthenope nell’ecosistema delle tecnologie emergenti. A seguire, introdotta da Maria Moreno, la direttrice dello STEMS CNR Biancamaria Vaglieco illustrerà le ricerche sulla propulsione innovativa nella pianura vulcanica dei Campi Flegrei. Il programma proseguirà con Francesca Perla e la relazione di Cristina Trombetti sul futuro della matematica, a cui seguirà l’introduzione di Giovanni Esposito per Ciro Indolfi, che analizzerà la tradizione e la formazione cardiologica della Federico II. La mattinata si concluderà con lo scrittore Massimiliano Virgilio, che introdurrà Laura Valente per una riflessione sulle pratiche all’Albergo dei Poveri di Napoli.

Martedì 10 marzo 2026, il confronto si sposterà nell’Aula Magna della Scuola Superiore Meridionale. I lavori inizieranno con l’intervento di Francesco Saverio Coppola che introdurrà Salvatore Capasso sul ruolo di Napoli nel Mediterraneo, seguito dall’economista Antonio Corvino, che presenterà l’intervento di Filippo De Rossi su Bagnoli tra passato e futuro.  Michelangelo Russo introdurrà Antonio Loffredo, il quale racconterà l’esperienza delle Catacombe di Napoli come laboratorio di memoria, mentre Marella Santangelo presenterà il Vicesindaco Laura Lieto per una disamina sui progetti futuri della città. Carla Masi Doria introdurrà Maurizio Guida per affrontare il tema della violenza ostetrica. Il convegno giungerà alla sua fase conclusiva con una sessione sulle rappresentazioni odierne di Napoli, introdotta da Saccone, che vedrà la partecipazione dei relatori Antonio Corvino, Fabrizio Coscia, Diego Guida, Wanda Marasco e Massimiliano Virgilio.

Marisa Squillante

Il Comitato Scientifico dell’evento è costituto da: Sergio Attanasio, Presidente Palazzi Napoletani; Vincenzo Berghella, Thomas Jefferson, University of Philadelphia, USA; Francesco Saverio Coppola, Associazione Guido Dorso; Arturo De Vivo, Scuola Superiore Meridionale; Gerarda Fattoruso, Università degli Studi di Foggia; Ludovico Mascia, Accademia Belle Arti di Reggio Calabria; Andrea Mazzucchi, Università degli Studi di Napoli Federico II; Francesca Perla, Università degli Studi di Napoli Parthenope; Chiara Renda, Università degli Studi di Napoli Federico II; Marisa Squillante, Università degli Studi di Napoli Federico II; Massimo Squillante, Università degli Studi del Sannio; Laura Valente, Consigliera MIC per i nuovi musei e valorizzazione dei Beni Culturali. Responsabile redazionale: Loredana De Falco.

 

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