
Presentato il programma del 74°Ravello Festival
La incomparabile location del giardino di Villa Rufolo accoglierà, dal 4 luglio al 5 settembre, la 74/ma edizione del Ravello Festival che vedrà. anche quest’anno, sul palcoscenico sospeso sul mare della Costiera amalfitana, l’esibizione di alcune delle migliori orchestre e tra i più grandi artisti del mondo che offriranno al pubblico spettacoli di altissimo livello artistico. L’obiettivo della rassegna è sempre più quello di offrire una esperienza di ascolto consapevole, in cui il pubblico possa cogliere relazioni e continuità tra epoche e linguaggi diversi, dal Barocco ai nostri giorni. In questo magico scenario che già incantò Richard Wagner si susseguiranno, alla luce del tramonto, ventidue eventi con tante esclusive italiane, direttori e solisti eccellenti – tra cui Daniele Gatti, Jordi Savall, Kent Nagano, John Eliot Gardiner, Simon Rattle, Giovanni Sollima, Jan Lisiecki, Jean-Effalm Bavouzet ed Isabelle Faust.

E, ancora, l’Orchestra del Maggio Fiorentino, il Concert des Nations, l’Ensemble Pygmalion, l’Orchestra sinfonica della Rai, la Gustav Mahler Jugendorchester Choir and Orchestra, senza tralasciare alcune star del jazz come Rick Margitza e Rita Marcotulli. Il programma del Festival è stato presentato presso la sede della Stampa estera alla presenza dell’assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Cutaia, del Sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, del consigliere della Provincia di Salerno, Francesco Morra, del presidente della Fondazione Ravello, Alessio Vlad, del direttore artistico del Ravello Festival, Lucio Gregoretti e del direttore generale della Fondazione Ravello, Maurizio Pietrantonio.

Nicola Squitieri, nato a Napoli, avvocato, giornalista professionista, ha maturato molteplici esperienze nel campo dei media lavorando con numerose testate tra cui “Il Tempo”, “Il Mattino”, “Roma”, “Napoli-Notte”, “Rai Campania”, “Corriere di Napoli”, Agenzia ASCA. Già direttore responsabile della Rivista Economica “Mezzogiorno d’Europa” edita dall’Isveimer del gruppo Banco di Napoli, ha fondato negli anni settanta la rivista “Politica Meridionalista. Civiltà di Europa” di cui è direttore responsabile. Ha collaborato presso importanti Istituzioni in ruoli chiave, tra cui si citano la Regione Campania e la Presidenza della Repubblica.
Per oltre cinquant’anni è stato tra i protagonisti delle battaglie culturali e civili per il riscatto del Mezzogiorno. Ha fondato nel 1970 il Premio Internazionale “Guido Dorso”, promosso dall’omonima Associazione di cui è Presidente. L’iniziativa, giunta alla sua XLI edizione, si tiene annualmente sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, presso il Senato da cui è patrocinata insieme al CNR, all’Università di Napoli “Federico II” e ad alcune tra le più prestigiose università straniere.
Quale segno di apprezzamento per l’opera di divulgazione culturale svolta, in particolar modo, tra le nuove generazioni, delle tematiche legate al processo di sviluppo delle aree meridionali, è stato insignito di vari riconoscimenti tra i quali, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.